• Parrocchia Sant'Andrea Apostolo di Pollenza
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Inizio Immacolata Concezione

Immacolata Concezione (1821)

Immac.ConcpicLa chiesa, già esistente nel XVII secolo (come testimoniato da un documento conservato presso l’Archivio Storico Comunale di Pollenza: cfr. Stato attivo e passivo dell’Eredità Accursi -1816- e Piano sulli mezzi per la riedificazione delle cadenti Chiesa e case annesse, vedi Promemoria sopra l’eredità del fu’ Boromeo Accursi di Montemilone, busta Chiesa Immacolata, Eredità Accursi, prot. 43) ,  è incastonata tra le facciate dei palazzi prospicienti sulla piazza della Libertà. Nel suddetto documento si informa che Borromeo Accursi, col testamento fatto il 17 dicembre 1697, dispose parte dei suoi beni per l’erezione nella chiesa (già esistente) intitolata all’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, di quattro Cappellanie.

 

La struttura è stata edificata a partire dal 1821 e si contraddistingue con la sua facciata in stile neoclassico: quattro alti plinti sorreggono delle piatte lesene, che scandiscono armonicamente il tessuto murario, sormontate a loro volta da una cornice ornata con triglifi e metope decorate con elementi floreali. Termina la fronte un timpano centrale chiuso da una cornice sagomata. Gli scomparti laterali, generati dalla scansione con le lesene, sono occupati, nella zona mediana, da due finestre rettangolari; mentre il partito centrale, nella parte superiore, ospita una finestra termale, di forma semicircolare. Al di sopra del portale è collocata una piatta tabella che reca l’iscrizione:

 

DEO MAGNO AETERNO SACRUM, IN HONOREM

DEIPARAE AB ORIGINE IMMACULATAE.    AN. MDCCCXXIII.


L’interno chiesastico è a croce greca e si presenta come un ambiente alquanto ristretto a causa della privazione del quarto braccio, dovuta ad una risistemazione ottocentesca della piazza, in conseguenza della quale venne effettuata una regolarizzazione della fronte della chiesa, allineandola con quelle degli edifici adiacenti.

Proprio dentro il Santuario è posta un’immagine sacra in legno dell’Immacolata che il fulcro dell’importanza del luogo, dove moltissimi fedeli si recano di continuo per pregare e ringraziare il Signore e Maria.

L’altare maggiore è ornato con due figure di angeli di maiolica provenienti da un’antica fabbrica pollentina, i quali sovrastano l’immagine della Madonna trasportata dal santuario di S. Antonio Abate (edificio situato lungo via Roma, attualmente sconsacrato ed occupato da un’attività commerciale).

 

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